23/04/21

CREATORI RESPONSABILI

Nel libro che ho scritto, il Vangelo Pratico, si legge che la realtà è il riflesso di quanto viviamo: il mondo esterno risulta dal mondo interno. Quest’ultimo anno, abbiamo tutti vissuti un’esperienza radicale che difficilmente non potremmo che considerare come negativa, anzi nefasta. 

Ma allora, dovremmo pensare l’essere umano come l’artefice del male in questo mondo? Dovremmo forse vedere che siamo noi stessi a volerci danneggiare?

L’esteriorità è immagine dell’interiorità per il fatto che essa è il prodotto della nostra creazione, proprio come artista non posso che affermare che quello che creo nel mio atelier è comunque sempre a mia immagine… Teniamo conto che innanzitutto siamo creatori, mentre il sentirci in colpa o vittime a seguito delle avversità che ci capitano è invece un giudicarsi degli ospiti in questa realtà, dei semplici passeggeri che non hanno responsabilità.

Praticare il Vangelo accompagna la propria sensibilità a percepirsi parte dell’intero creato, dell’universo: non come ospiti ma come componenti uniti al punto che interiorità e esteriorità combaciano, si sovrappongono. 

Piuttosto che perdere fiducia, reagiamo con fiducia: che cosa la nostra parte più profonda vuole dirci attraverso questa esperienza? Nel corso del 2021, pare che riscontreremo che il virus perderà sempre più terreno: è il momento perfetto, ora che ci si tranquillizzerà maggiormente, per farsi questa domanda. La quale, in termini diretti si può esprimere in un ricercare il come può essere sorta una situazione simile e come fare perché non si ripeta. Questo è un rispondere in modo attivo, da protagonisti, da esseri presenti consapevoli del proprio ruolo nel mondo e, specialmente, del proprio potere.

Per ora, in questi primi mesi, sembra invece che quello che si è imparato è che deve essere tutelata e nuovamente stimolata la crescita economica.



Nessun commento:

Posta un commento